Il Thylacine torna a Milano.
Se tutto va bene, ma tutto deve andare bene, sabato parto per Milano!!!
La mia amata Milano, la città dove tutto può succedere ad una SuperFigaMegaGiga che si rispetti; la città dove si possono sfoggiare le proprie incredibili mise senza tema di coppettielli, rischio che io spesso corro a Naples; il locus terribilis dove Ego impazza come manco fossero tre.
Milano, insomma.
Non vedo l’ora.
Davvero.
E sorpresa delle sorprese ci andrò con un “amico” del passato: il mio primo amore al quale dedicai quella lettera d’amore postata qualche settimana fa… Un caso, un mero caso ed io e te, 8 ore in macchina in direzione Milano, partendo dalla nostra città, Napoli.
E poi… confermatissimo l’appuntamento per la visita al Cenacolo Vinciano: un’epopea che non cessa di logorare le mie coronarie, ma il risultato sarà supercalifragilistichespiralidoso!
Già prevedo grande sindrome di Stendhal for me!
E poi, Andre!!! Mito assoluto che ancora non ci crede, secondo me, anche ora che gli ho fatto vedere (per maggiore sicurezza, sono una paurosona io!) il prestigiosissimo UNA STELLA – categoria superiore, veh! – dove dovrei trovar ricetto!
E poi la Nuvola, gioia mia!!!! Non vedo l’ora di riabbracciarla che è una sprucidona del cazzzzzzzzzzzz ma quando non c’è… MANCA COME L’ARIA!
Insomma relativamente a questo sogno (realizzato solo grazie a TE)
avrei solo un’altra richiesta, perché non mi basta mai, voglio di più: I’m dreaming for a white Milan!
Sarebbe il non plus ultra!