E come sempre Andre coglie nel segno.
Seguendo il link del suo ultimo, stranamente non pedante, commento, ho scoperto chi sia Edward Gorey (e gli abissi della mia ignoranza).
Gorey, nato in nel 1925 a Chicago e morto nel 2000, è stato un grande illustratore nonché scrittore di libri dal gusto umoristico-macabro. Famoso per il suo amore per i gatti – scrisse un libro intitolato “Cat-egory”, improvvidamente tradotto in italiano “Gattegoria” – e per quello per la luna (della quale oggi Google ci ricorda l’anniversario della scoperta dell’acqua; tra poco scopriranno la presenza dei senni dei Thylacine, I’m quite sure of), Gorey è un grandissimo illustratore che ha ispirato moltissimi artisti, tra i quali parrebbe anche il genio visionario di Tim Burton.
Dovete sapere, ma sarà anche evidente quando monterò la mia grafica, che io venero Tim Burton , la sua creatività, la sua dolcezza e anche sua moglie la grandissima Helena Boham Carter. La venero al punto che vorrei essere tanto io; non a caso mi esaltava l’idea di travestirmi da Beatrix Lestrange per quest’ultimo Halloween, l0 stesso nel quale, poi con un “grande salto” sono andata a Milano, senza molto senso, quindi come cita il mio header con moltissimo senso.
In ogni caso, per saperne di più su Gorey ho idea che ne riparlerò vi rimando per il momento qui e qui.
Ok, sono in inglese ma “English is a spoken and living language: you have to use it!”
Sì, lo so, sono una stronza atomica!
Ma lo cosa più importante è che come al solito devo ringraziare il mio amico Andre.
