Posted by SuperFigaMegaGiga on Jan 5, 2010 in
le gourmand
Ne ho parlato per inciso altre volte su queste nobilissime paginette web, così come su quelle della giovine, ma ancora non mi ero soffermata analiticamente sulle molteplici gioie che può riservare una serata trascorsa da Rita e Gigi, i proprietari del 991, simpaticissimo pub (anche se a mio parere questa definizione non è che sia più di tanto attagliata per il locale) all’inizio di Via Aniello Falcone, vicinissimo al ponte di Via Cilea.
In effetti il “991 Irish Zone” ha tutto l’apparire di un piccolo ed accogliente pub irlandese: è tutto in legno, con tavoli con sedie o con alti sgabelli, carinissime immagini fairy dipinte sulle pareti e numerosi altri caldi dettagli studiati con estrema cura. Eppure le sue espressioni culinarie travalicano e trascendono i limiti - a volte un po’ angusti – della cucina tipica di questi locali.
Il 991 è sì luogo dove scegliere tra panini, hamburger, ottimi tagli di Angus, ma vi si possono anche gustare bocconcini di bufala tra i più buoni che mi sia mai capitato di mangiare, perfette terrine di parmigiana di melanzane e selezioni attente di salumi e formaggi tipici del nostro bel paese.
Cucina dall’ispirazione semplice, quindi, ma anche veri e propri piatti da degustazione.
E così è possibile trovare ricotta di alta qualità servita con una granella di noci e mandorle; sigari di prosciutto di Praga riempiti di fresco caprino; proposte di salumi sofisticati.
Altro dato particolarmente notevole è la circostanza che, pur essendo il menù in larga parte fissato e le sue proposte tutte presenti, talvolta qualcosa non ci sia, a riprova dei continui e giornalieri approvvigionamenti che Gigi e suoi soci curano personalmente.
A questo punto mi fa piacere parlare proprio di Gigi e di sua moglie Rita: un ulteriore e non sottovalutabile punto di forza del 991 è proprio la loro presenza e loro attenta gestione. Gigi e Rita sono due persone allegre, sorridenti, sempre pronte alle esigenze dei propri clienti. Memorabili sono le loro spiegazioni dei piatti, sempre doviziose di particolari. Anche quando il locale è molto affollato, cosa che fortunatamente (ma non a caso) accade spesso, i due hanno tempo da dedicare ad ogni singolo tavolo con la loro quasi proverbiale simpatia e ospitalità. Caratteristiche che si riscontrano in ogni collaboratore della coppia e che fanno del 991 un luogo in cui il tempo trascorso è sempre piacevole e disteso, differentemente da molti altri locali del genere in cui si ha sempre l’impressione di essere compulsati a far presto.
Altre stuzzicanti proposte sono crepes salate farcite in vari divertenti modi; crostoni dai gusti più svariati; numerosissimi e ottimi contorni tra i quali spiccano i friarielli e funghi cucinati davvero molto bene; buonissimi rotoloni di mozzarella anch’essi con varie farcie tra le quali consiglio sicuramente, vista la particolarità, quella con i cuori di palma; da non perdere, quando disponibili, piccole torte di pan pizza da gustare con bresaola e rucola, piuttosto che con altri salumi.
Ricchissima la scelta di birra, sia alla spina, sia in bottiglia. Presente anche una notevole selezione di vini rossi di fascia media ma piuttosto ricercati e assolutamente non commerciali.
Menzione speciale per i dolci, le famosissime ciocorite. Dei piccoli bicchierini di vetro riempiti di crema di ricotta, adagiata su di un “pesto” di biscottini al cacao e con crema o al cioccolato fondente o al cioccolato bianco o di più delicato incontro tra ricotta e pera, il tutto completato da esili bastoncelli di cioccolato bicolore e cannucce di biscotto decorative.
Nulla da dire neanche sulla selezione dei fine pasto: accurata, completa e di qualità.
Tutto questo, ma anche molto altro che non ho avuto tempo di descrivere, fa del 991 un posto speciale dove passare una serata piacevole in compagnia dei propri amici: un luogo accogliente dove la ristorazione è di un livello di gran lunga superiore alla media dei pub napoletani e per qualità degli ingredienti e per la varietà delle proposte.
991 Irish Zone, Via Aniello Falcone n. 1 – 80127 Napoli.
Tel. : 081.195.66.081
Tags: 081.195.66.081, 991 irish zone via aniello falcone n. 1
Posted by SuperFigaMegaGiga on Dec 17, 2009 in
le gourmand
Diciamolo, la SuperFigaMegaGiga ha mille qualità.
Ecco, diciamolo.
Ribadiamolo, perfino.
Ok, il post è finito, andate in pace!
Ma no facciamo i seri: non so se ho molte qualità o meno, però, di certo so ammettere i miei errori di valutazione e non ho difficoltà a farlo.
Quindi è un piacere per me inaugurare una categoria che sull’altro blog, la cara e sempre verde ggggiovine, ha avuto molto successo, “le gourmand“, facendo parziale ammenda di una mia precedente recensione.
La recensione era questa. Un giudizio, se vogliamo, neanche troppo draconiano o meglio, un attimo incazzatello però non negativo sul lato mangereccio.
Il locale di cui parlavo con queste parole infuocate è “Nexxt Pub and Grill” della Riviera di Chiaja a Napoli.
Dopo quella volta non proprio esaltante ci son tornata in altre occasioni, perché io il beneficio dell’inventario lo do sempre e ammetto, anzi, sono lieta di ammettere di aver cambiato giudizio.
Intanto faccio una premessa, parlando con una dei soci, in effetti, è subito emerso che io fossi la giovine di belle speranze: i rilievi che facevo suonavano molto simili a quelli proposti nel post (il cui titolo non smette di farmi ridere: cattiva Ego, cattiva! Però “nexxxxxxt time try another job” era troppo divertente, diciamolo!). E lì la signora, una bellissima giovane donna estremamente disponibile, mi ha sorpresa: é stata estremamente gentile e disponibile, ha chiesto approfondimenti sulle mie censure, voleva sapere cosa fosse mancato.
In quell’occasione non mi trattenni, la cucina era chiusa, poiché è aperta solo per cena ed era ora di pranzo. Un posto del genere, in una città come la nostra e con la sua location (la Riviera di Chaja è ricchissima di negozi, studi professionali etc), a mio avviso dovrebbe sempre essere aperto la mattina. In effetti per il periodo natalizio i ragazzi del “Nexxt” stanno sperimentando – e con un certo successo – l’apertura prandiale nel weekend (segnalo anche l’apertura per il pranzo della vigilia).
Ma poi sono tornata altre volte e, come dicevo prima, devo assolutamente essere molto più morbida di quello che son stata la prima volta.
Prima di tutto evitare il sabato taglia via numerosi problemi: essendo il locale molto, molto grande (anche in inverno, infatti, è possibile star fuori poiché hanno perfettamente verandato la zona giardino) si trova un tavolo subito, c’è meno ressa in genere, i camerieri sembrano più in tema!Certo uno mi voleva servire una birra artigianale e da degustazione nel bicchiere dell’acqua ma… è bastato chiederglielo dolcemente e ha provveduto, sotto lo sguardo inceneritore del direttore.
Ecco il direttore: oltre alla socia, la signora che prima nominavo, e a suo fratello, ragazzo bello quanto dolce, il vero fiore all’occhiello di “Nexxt” è il direttore. Giovane a sua volta, è un uomo con grande esperienza nel campo della ristorazione, un’esperienza che declina con una grande affabilità e gentilezza sua personale, oltre che ad un particolare gusto per la cucina.
Ed è grazie a lui, infatti, che ho potuto provare un crostino di lardo di colonnata (e spesso si fa presto, troppo presto a dire lardo di colonnata) in una simpatica variante: cosparso di un sottile strato di miele e “addizionato” da un lieve trito di noci e mandorle.
Altre nuove chicche da me esplorate: un club sandwich graziosamente proposto e piuttosto sfizioso, salsicce accompagnate da contorno e alcuni fuori menu - che spesso cambiano e non sempre sono reperibili – tra cui anche una moussaka rivisitata davvero piacevole e una selezione di crepés salate e dolci.
Il resto del menu è restato simile a se stesso, anche se, purtroppo ho dovuto notare l’eliminazione della frittura all’italiana che era tanto simpatica; in compenso ho provato le alette di pollo fritto trovandole buone.
Come nell’altro post davo menzione di disonore ai bagni, adesso, devo rilevarne l’assoluto miglioramento in quanto a pulizia, oltre a segnalare un macchinario infernale del quale la prima volta non mi ero sovvenuta: un asciugamani in cui si inseriscono entrambe le mani sino ad oltre i polsi e che te le asciuga con una forza tale e producendo un rumore che un reattore nucleare non credo emetta… un’esperienza davvero interessante!
In complesso, quindi, dopo esservi tornata altre tre volte, e in diverse circostanze e con diverse persone, noto che “Nexxt pub and grill” sia decisamente migliorato. Che il personale sia più attivo e meglio governato, che forse abbiano imparato a fare capo alla grandissima quantità di richieste che fortunatamente li investono e che magari non aspettano inizialmente.
Ora per una serata, soprattutto infrasettimanale, mi sentirei assolutamente di consigliarlo: è un posto piacevole, i cui soci e il direttore sono persone realmente gentili e disponibili.
“Nexxt Pub and Grill” -Riviera di Chiaja 273, Napoli.
Tel. : 081.764.83.01.
Voto: 7+ (solo per dargli lo sprone per migliori esiti!)
Tags: Napoli, Nexxt pub and grill, nexxt pub and grill napoli, riviera di chiaja 273