Avrete capito, senza ombra di dubbio, che quando io vedo una cazzata mi esalto, me ne innamoro, rischio il collasso cardiocircolatorio per la fibrillazione.
Però devono essere cazzate di un certo tipo, mica robette.
Cazzate con costrutto, cazzate barocche o meglio ancora roccocò – per chi se lo chiedesse una cazzata roccocò è una cazzata complessa, leziosa, frustrantemente, e per ciò stesso esaltantemente, inutile.
Oggi, girovagando sul mio nobilissimo profilo su faccialibro, ho scoperto una cosa – e non poteva assolutamente essere altrimenti -che mi ha fatto letteralmente vibrare le vibrisse (i famosi baci dei gatti): e sta cosa sarebbe questo prodigio della tecnica informatica qua!
Ebbene sì, cari topoloni grazie alla mitica applicazione che vi propongo, grazie a sta chicca che la vostra SuperFigaMegaGiga, ma sarebbe più il topic della MacGnoccaTeraByte questo, ha scovato per voi, potrete realizzare il vostro più recondito sogno (un sogno così celato che probabilmente manco sapevate di averlo, ma ce le avevate, v’o dico): realizzare una sympaticissima immagine con tutti i vostri status migliori pubblicati su faccialibro nel corso dello scorso anno!
Ora ditemi non è meraviglioso?!
Per i topoloni più esigenti poi, si apre un’altra incredibile prospettiva: oltre a poter scegliere tra una vasta proposta di fogli immagine, potrete anche scegliere a mano i vostri status preferiti, ove quelli scelti dal calcolatore non vi aggradassero!
Inutile dire che io mi sono a piene mani servita di tale opportunità, beandomi per altro di tutte le cazzate che ho scritto nel corso del 2009: anzi è stato duro e penoso scegliere quali fossero le migliori…
Si sa: ‘e figl’ so piezz’ ‘e core!
Tags: facebook, my year in status
Posted by SuperFigaMegaGiga on Dec 28, 2009 in
diavolo d'un faccialibro,
loVVing asm
Sarà la febbre, altrimenti questa proprio non me la spiego.
Sono tentata, ma fortemente, veh, di diventare fan di Coccolino sul libro delle facce, per gli amici diavolo d’un feisbuc.
Diventando fan del caro vecchio orsetto – atto non privo di attrattive che consiglio anche a Voi, cari lettori -, potrei compiere azioni decontestualizzate e decontestualizzanti quali: parlare con Coccolino, fare il quiz “che Coccolino sei” (che poi mi chiedo proprio quale oscena luce tale inusitata indagine potrebbe gettare sulla mente umana), regalare teneri orsetti web o financo tenerissime card!
Ora ditemi perché perdere quest’occasione?!
Lo so, è la febbre, è indubitabilmente la febbre, che parla per me.
Sto pensando seriamente di suicidarmi su faccialibro, ok è un anno che lo dico ma pria a poi lo farò, anche se da quando c’è il pollo, il libro delle facce ha tutto un altro sabòr! Ci sto pensando seriamente perché in effetti non bisogna indulgere verso le proprie bassezze ed io oramai sono seducibile perfino da Coccolino.
Il capolinea è vicino.
Meno male che asmallworld c’è! Lì il peggio che mi possa capitare è diventare amica di Emanuele Filiberto, oddio forse meglio darglie de Coccolino!
Tags: coccolino, facebook, feisbuc
Che tra i social network di tutto il mondo io sia una fanatica assoluta di aNobii e di ASW non ci sono mai stati dubbi. Del resto, sin dal vecchio blogghe mi porto dietro fondamentali categorie quali “lovving asmallworld” e “stralovving anobii”.
Ammetto di aver sclerato di più con ASW: quando mi iscrissi impazzivo dalla gioia. Certo poi me ne disamorai quasi subito, ma continuavo a scriverne e, con il passare del tempo, ne ho scoperte sempre nuove e portentose potenzialità, invaghendone nuovamente.
Eppure quello che mi piace di più, decisamente di più, è aNobii e forse non poteva essere altrimenti.
Anobii è un sito portentoso che mette in contatto chi ama i libri, chi ha voglia di leggerli, parlarne, scoprirli.
Anobii rende possibile invenire le novità editoriali, fare la propria libreria, crearsi una wishlist con tutti i titoli desiderati. Dà la possibilità di fare brevi commenti ai volumi che siano disponibili sulla propria home page, così che tutti possano leggerli e approvarli o commentarli a loro volta.
Esistono gruppi in cui si svolgono discussioni dalle più semplici alle più elaborate. Io, purtroppo, ho poco tempo per curare il mio aNobii, ma ciononostante, partecipo con una certa costanza almeno a due gruppi, “brain-storming aNobii” – che io simpaticamente chiamo il gruppo dei cervelloni, che oltretutto prima ti invitano poi ti devono riapprovare, son dei mattacchioni, sono! – e “essere un lettore”, dove tra gli altri interessanti spunti, si può partecipare ad un gioco, “sinapsi”, particolarmente carino e del quale non vi dico niente per ingolosirvi ancora di più.
Oggi, dopo tanto tempo, mi son connessa al mio aNobii e vi ho trovato tante belle novità: è più rapido, la scheda di modifica dei dati del libro in lettura è più funzionale, c’è la possibilità di creare un collegamento tra il proprio facebook e il proprio twitter con la propria libreria.
Quella di creare un collegamento con il proprio blog già c’è da tempo, infatti sulla giovine troverete il badge di aNobii: qui non c’ ancora perché, perché, non so perché, sono fatti miei!
In ogni caso io grazie ad aNobii ho scoperto tanti bei libri, ne ho ricordati altri.
Grazie ad aNobii poi per un giro che non ripeto in quanto lungo e tortuosissimo e comprendente Nuvola, Borges, Dante, un sito sconosciuto e Camu, ho conosciuto Rick PocapokeCola, quindi non posso che stra-amarlo: senza pocacola, come si fa?!
Per chi volesse vedere la mia libreria e non gliene tiene più di connettersi al blogghe io amavo, voli pure qui.
Tags: aNobii, asmallworld, asw, autofeed facebook anobii, brain-storming, com, duechiacchiere.it, facebook, PocaCola, Riccardo Pizzi, twitter