ORIacolORI.
“ORIacolORI” questo il titolo della nuova importante avventura charity lanciata dagli imprenditori Massimiliano e Monica Neri, i
giovani proprietari dei ristoranti etnici “Kukai Nibu” e “Kukai Nano” che dal 2003, a loro modo, hanno rivoluzionato la ristorazione napoletana.
Un’avventura – il bellissimo calendario per il 2010 firmato dal fotografo Sergio Goglia, con all’attivo tre mostre personali e innumeri illustri collaborazioni nel campo della moda – che segue quella del 2008: il calendario “Nudi e Crudi” per il 2009 che è stato baciato da un grandissimo successo.
Calendari di altissimo impatto visivo quelli che Massimiliano e Sergio ideano e realizzano insieme: immagini eleganti, formalmente e “contenutisticamente”. Uso questo termine, “contenutisticamente” perché le immagini realizzate da Sergio Goglia sanno parlare e raccontano storie che vengono dritte, dritte dalla civiltà giapponese.
E così, se “Nudi e Crudi” rappresentava corpi bellissimi ed eterei nella loro perfezione intrappolati in alghe, riso, sesamo (tutti ingredienti tipici della cucina giapponese), raccontando appunto la cultura del paese del Sol Levante attraverso una delle cose che ha di più tipico – la cucina -, il nuovo calendario ”ORIacolORI” ha un concept ancora più nobile e ambizioso e anche, a mio giudizio, perfettamente colto.
“ORIacolORI”, infatti, riprende e porta alla luce il vero significato della leggenda delle tre scimmiette del santuario Toshogu di Nikko.
Lo Shintoismo, pensiero spirituale, più che religione autonoma vera e propria (tant’è che non si contrappone affatto al Buddhismo), venera le presenze spirituali, i “kami”, entità la cui contemplazione aiuta il raggiungimento dell’equilibrio in questa vita terrena: tale disciplina morale, infatti, non ha grande preoccupazione per la vita ultraterrena, puntando a raggiungere l’equilibrio in quella attuale e contingente.
In tale ambito le tre scimmiette, Mizaru, Kikazaru e Iwazaru, quelle rappresentate con la bocca, le orecchie e gli occhi coperti, sono enti che si chiudono al male e pertanto non ne parlano, non lo vedono e non lo sentono. Restandone incorrotte, secondo la millenaria saggezza nipponica, non possono neanche diffonderlo, il male, rappresentando, quindi, una sorte di rottura nel cerchio vizioso della corruttela del mondo terreno.
Riportare alla vera verità questo messaggio – estremamente positivo ben si intenderà, (messaggio che qui in Italia è stato mistificato nello spiacevole “non vedo, non sento, non parlo”) – è l’idea dietro al progetto “Golden Age” lanciato da Massimiliano e Monica Neri a favore dell’Unicef.
“Golden Age” per riportare il mondo ad un’età d’oro che punti all’armonia, in un momento di gravissime frizioni e drammi internazionali e con lo spettro ben più che vivente di crisi economiche che, incidendo massicciamente sulla realtà, determinano, in un certo senso, un allontanamento dall’equilibrio che pare insanabile.
E così l’oro è sui modelli di una bellezza pura e rassicurante che popolano le pagine di questi 12 imperdibili mesi.
Modelli giovanissimi, quasi tutti adolescenti, ricoperti di un sottile strato d’oro, così come viene spessissimo raffigurato il Buddha, quasi a voler significare che quello che può rendere il nostro tempo una “Golden Age”, siamo proprio noi, ognuno di noi.
Corpi e visi immersi nell’oro ed intrecciati di coloratissimi nastri di seta, quasi fossero nuove incarnazioni delle tre scimmiette e possano preservarsi nello stato di contemporanea innocenza.
Un calendario colorato così come il precedente era stato nero e essenziale, che però conserva con “Nudi e Crudi” una linea di continuità: la presenza di immagini solo e del tutto rassicuranti, positive e capaci di trasmettere solo serenità.
La stessa serenità che Monica e Massimiliano vogliono contribuire a portare insieme con l’Unicef: l’incasso della vendita dei calendari, andrà, ancora una volta, integralmente in favore dell’importantissimo organismo internazionale, patrocinando, nello specifico, la causa dei bambini abusati e violati dell’Indonesia.
Il calendario sarà presentato al pubblico alla presenza del fotografo Sergio Goglia, dei modelli intervenuti e della meravigliosa famiglia Neri, mercoledì 16.12.2009 presso il ristorante “Kukai Nibu” di via De Cesare (nelle vicinanze di p.zza Trieste e Trento).
Massimiliano e Monica Neri offriranno a tutti, dalle ore 18.00 alle 20.00, un simpatico aperitivo con un solo obbligo morale: comprare il bellissimo calendario, impreziosito – maggior determinante segue – da un regalo d’essai.
Robert Wilson, uno dei più grandi artisti-registi della contemporaneità, ha realizzato per il calendario di Massimiliano e Sergio una bellissima prefazione in suo perfetto stile.
Un ultimo imprescindibile motivo per non perdersi un piccolo pezzo d’arte fotografica.
Dopo l’aperitivo, seguirà la cena come di consueto, il cui totale incasso sarà devoluto alla causa che è nei cuori di Monica (madre tenerissima di un bambino incredibilmente bello) e Massimiliano Neri.
http://www.9online.it/primopiano/2009/12/15/calendario-kukai-unicef-un-mondo-di-colori/
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/fotogallery/2009/12/kukai/calendario-kukai-1602160091677.shtml#1
Grande Maxxxxxxxx!
Ci si vede stasera!
Ps: e di Vanity Fair non ne parliamo?!
Ehi ha la mia stessa foto: io e VF nella stessa direzione!
[...] Vi ricordo l’importante appuntamento di stasera con Monica e Massimiliano Neri, presso il loro ristorante giapponese, Kukai Nibu di Via Carlo De Cesare (in prossimità di Piazza Trieste e Trento) in Napoli. [...]